La Mia Pagina in Ricordo del World Trade Center,
Novembre 2001


Per vedere una mappa della zona sud di Manhattan, clicca qui (si apre in una nuova finestra).

Ero solita recarmi spesso al World Trade Center a Manhattan. Nei giorni in cui andavo in città per incontrare dei clienti, usualmente prendevo il treno della PATH dalla Penn Station di Newark per il World Trade Center al mattino e viceversa facevo nel pomeriggio. Per strada ero solita fermarmi presso la libreria di Borders per acquistare un libro, oppure presso il negozio di alimenti dietetici per comperare tè alle erbe o vitamine, oppure mi fermavo presso l'edicola della stampa internazionale per prendere un giornale italiano o una rivista italiana.
Ed in effetti mi trovavo al WTC il 10 di Settembre, proprio il giorno precedente l'attacco. Presi da lì il treno della PATH diretto alla Penn Station di Newark alle ore 02,32 del pomeriggio, appena 18 ore prima che il primo velivolo andasse a schiantarsi sulla Torre Sud nella mattinata dell'11 Settembre. L'immagine della mia ultima passeggiata per l'Edificio 5 è ancora molto vivida nella mia mente. Ricordo ancora con nitidezza di essere uscita dalla metropolitana e di aver camminato lungo i corridoi vivamente illuminati, attraverso la folla di persone, passando oltre i negozi e scendendo la lunga scala mobile che porta alla stazione della PATH. Non avrei mai potuto immaginare, nemmeno nei miei peggiori incubi, di non vedere più quel luogo.
Per questo ho fatto questa pagina; per tutti i miei amici che sono stati lì e per tutti quelli che non potranno esserci.


26 dicembre 1994: Il fidanzato di mia cugina e me alla Exchange Place, Jersey City, New Jersey.

Dietro alla spalla del mio amico si vede il Giardino d'Inverno del World Financial Center.

10 ottobre 2001: Le stesse immagini (delle foto precedenti) ma non ci sono più le Twin Tower. Il colore rosso delle facciate degli edifici sulla destra è dovuto agli enormi teli di copertura che sono stati sistemati per ripararsi dalla polvere generata dalle attivitą di rimozione delle macerie.

26 dicembre 1994: Mia cugina e me, con due poliziotti della Port Authority.

10 ottobre 2001: La stessa veduta.

10 ottobre 2001: Broadway, guardando verso Fulton Street. Questo è l'Edificio 5. L'intera struttura di acciaio è ancora in piedi, ma è orribilmente carbonizzata dal calore del grande incendio dell'11 settembre. Questo è l'edificio in cui si trovavano la maggior parte dei negozi. Io sono stata lì prima di prendere il treno della PATH il 10 settembre. Attualmente ai pedoni non è permesso avvicinarsi oltre il lato esti di Broadway.

Broadway, guardando lungo Dey Street, con le macerie pendenti ancora visibili di ciò che rimane dell'Edificio 5. Nella parte posteriore c'è il Giardino d'Inverno del World Financial Center, che si sviluppa lungo il corso dell'Hudson.

La stessa veduta.

20 settembre 2000: Fotocomposizione rappresentante la facciata su Liberty Street. Questo era l'Edificio nº 2, o Torre Sud. L'edificio 1, Torre Nord, è visibile dietro di esso, sulla sinistra.

La facciata su Liberty Street dell'Edificio 2, con piccoli venditori.

10 ottobre 2001: Broadway, guardando verso Cortland Street con un pezzo di facciata ancora in piedi. Si può vedere chiaramente la nuvola di polvere, costantemente presente sull'area, sollevata dalle macchine di movimento terra in azione. In più, ancora oggi (1 novembre) ci sono incendi che divampano sotto le macerie. Immaginate le condizioni di lavoro laggiù!

Liberty Street. Il pezzo di facciata ancora in piedi è dallo stesso edificio mostrato due immagini in alto. Alla sinistra, pendenti dai edifici, si vede ancora i teli di copertura rossi contro la polvere.

La stessa veduta. L'edificio in fondo e nel World Financial Center.

Ciao!


Quando i miei ricordi della tragedia, insieme con le preoccupazioni della guerra e dell'antrace, divengono troppo pesanti, io esco per fare una passeggiata lungo all'oceano qui a Long Branch e sentire l'odore di salsedine dell'aria. Anche tu puoi farlo--"virtualmente"--clicca qui! (in inglese)

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Grazie mille a Renzo per la traduzione!

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